sabato 10 marzo 2012

Lettera aperta...


Innanzi tutto, cos'é  "Nessie's news"
E' uno spazio trasversale dove Cultura e Società del Verse possono incontrarsi, nato nella speranza (utopica?) di un migliore dialogo tra zone e popolazioni lontanissime tra loro. 
Le realtà economiche e gli eventi culturali locali qui vedranno un luogo dove potersi mettere in luce, ma anche una possibilità di capire le storie, il pensiero della gente, nel tentativo disperatamente idealista di superare solchi invisibili che la guerra ha segnato. 
Perché un Lucky Nessie a simbolo? 
Perché il Lucky Nessie é imprendibile, libero, viaggiatore e non violento
Esattamente come vorrebbe essere questo bollettino

Il Direttore Responsabile,
dr. Silas Lancaster 

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Mostra di opere empatiche alla Shouye


Il 7 marzo nell'armonioso scenario della Shouye di Capital City ad Horyzon si é tenuto un evento la cui offerta libera richiesta all'ingresso é stata interamente devoluta ad una Fondazione umanitaria di recente creazione, la Vanguard Foundation
La raccolta di quella sera andrà infatti a beneficio degli abitanti della seconda luna di Deadwood. 
La luna è stata contaminata, in un'operazione finalizzata a punire l'utilizzo non legale del terreno, di diserbante chimico che ha annullato la fertilità dello stesso portando gli abitanti alla povertà assoluta. 
L'intenzione della Fondazione suddetta é quella di effettuare una bonifica del territorio contaminato, ma parleremo meglio di quest'aspetto nel prossimo articolo.


Torniamo all'evento.
Non mi tratterrò ad illustrarvi il particolare contorno a intrattenimento degli ospiti, ma piuttosto della innovativa Mostra di opere di un artista poco conosciuta di nome Ayline, monaca del Tempio della Ragione di Eleria. 
Una donna che nonostante la sua cecità, "riesce a vedere quello che i nostri occhi sensibili non riescono a cogliere" secondo la xuetu Evah Adams che abbiamo intervistato per voi e curatrice della Mostra.

Ci troviamo infatti dinnanzi ad opere mutanti a seconda delle emozioni di chi guarda, una esperienza decisamente inquietante.
Questa mobilità della superficie delle opere é data da una tecnica innovativa data da una lega speciale, metallica, detta “lega empatica”,  dalla forma liquida come il mercurio. 
La cornice di ogni opera di fatto è un telaio, che determina un campo elettromagnetico con cui controllare il liquido. In situazioni normali, il campo ha l’effetto di imbrigliare completamente la lega, dando la sensazione che sia una semplice lastra di metallo.


Quando qualcuno si avvicina alla tela, interferendo col campo elettromagnetico, fa si che la tensione che tiene immobile il liquido si spezzi, dando modo a quello di sollevarsi sulla superficie e prendere le forme più diverse. 
Ogni tela è stata progettata per percepire alcune frequenze emozionali piuttosto di altre e di fatto l’essere umano ha valori di frequenze elettromagnetiche differenti in base al suo stato d’animo.
Una o due persone al massimo potevano posizionarsi dinanzi ad ogni opera, così da poter preservare l’intimità di certe visioni e sensazioni e questo particolare, ve lo assicuro da appassionato d'Arte, é una forma di grande rispetto verso il pubblico.

Miss Evah, cosa le ha dato la mostra a livello personale ?

Ciò che mi ha spinto a scegliere di dare una mostra su delle opere così singolari è sicuramente il ruolo che la lega empatica offre allo spettatore. Egli non si limita più ad essere semplice fruitore di arte e dell'intento dell'artista racchiuso spesso nei significati e nelle simbologie di un quadro o un'opera d'arte figurativa. Lo spettatore diventa dinamico, interagisce direttamente col quadro divenendo al contempo l'autore. Inoltre, quelle di ieri, erano tutte opere che riguardavano i movimenti dell'anima, le sue turbolenze, le sue emozioni. Un'occhio rivolto su noi stessi, che siano tutti tesi verso l'esteriorità e la vanità di maschere e specchi dietro cui nasconderci. Una società di specchi che ha bisogno di vedere al di là che cosa ci sia. 

Le persone come vuoti specchi... questo potrebbe dare ragione a chi vede superficiali gli abitanti del Core, ma quei dipinti alla fine rivelano una realtà differente a quanto pare... 

Offrono la realtà, respingendo l'artificio, paradossalmente con un altro artificio che è l'arte.


Pensa che la gente si sia rivelata abbastanza matura per poter avere un rapporto così psicologicamente ed emotivamente intenso con quelle tele? 
Quali sono secondo lei i quadri che hanno coinvolto maggiormente le persone?

Quelli con cui ho avuto modo di scambiare opinioni hanno apprezzato molto. Molti sono rimasti turbati da un quadro in particolare, "riflesso oscuro". Altri hanno beneficiato e goduto dell'influsso di "tocco armonico". Io personalmente ho preferito "Antitesi" che rivela lo stato d'animo opposto a quello provato dallo spettatore 

L'artista che ha creato tutto questo é non vedente, come può essere stato possibile? Sa che qualcuno l'abbia aiutata nelle sue creazioni perlomeno a mettere a punto la lega? 

Già, stupefacente non crede? Non ho mai avuto molto modo di parlare con Ayline delle sue opere e non è stato facile convincerla a concedermene alcune della sua collezione per dare una mostra. Lei crea più che altro per se stessa, non per fama o popolarità. Ma sì, credo che i monaci del tempio l'aiutino in qualche modo.

Titoli e proprietà di ogni opera:
  • “Antitesi”: la lastra di metallo color antracite mostra allo spettatore il suo stesso viso, da cui traspare chiaramente lo stato d’animo diametralmente opposto a quello da lui stesso provato. 
  • “Tocco armonico”: mostra agli occhi dello spettatore immagini che hanno il potere di calmare, rasserenare e richiamare sensazioni piacevoli, tutte legate alla personale esperienza di chi osserva il quadro.  
  • “Riflesso Oscuro”: è in grado di rappresentare nei modi più vari i sentimenti negativi che agitano una persona, a volte mostrando la causa di paranoie, turbamenti, stati d’ira...
  • “Euphoria”: richiama immagini che scatenano ilarità e riso incontrollabili
  • “Frammenti di felicità”: la lastra mostra una felicità spezzata, rifiutata, un rimpianto per qualcosa che avrebbe reso felici.
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La pagina della Vanguard Foundation: 
Un uomo di Blackrock...

Un uomo che vive nel Border ma che é nato nei mondi esterni, più precisamente a Blackrock. 
Si chiama Leam Seonwoo, fa il pilota e porta avanti da qualche tempo a questa parte il suo sogno chiamato Vanguard Foundation.
Sentiamo cosa ha da dirci in particolare sul progetto a favore della seconda Luna di Deadwood.

Mr. Seonwoo ci può riassumere gli obiettivi principali della neonata Fondazione della quale é Presidente?

La Fondazione Vanguard si pone come obbiettivo l’indipendenza economica e culturale, attraverso l’attacco a situazioni di sottosviluppo, al fine di garantire come risultato finale una situazione in cui il benessere materiale e sociale del posto e’ incrementato sostenibilmente lavorando con gli abitanti. 
Secondariamente, ci poniamo come obbiettivo di mettere in contatto tra di loro le differenti realtà e culture dei sistemi e proporre sistemi alternativi di collaborazione al puro isolazionismo o all’oppressione.

Cosa direbbe ai futuri membri che volessero farne parte? 

Non vi chiedo di dare tutto quello che possedete e vestirvi di un sacco di iuta. 
Vi chiedo di dare quello che volete e potete ragionevolmente fornire; soldi, aiuto materiale, le vostre preghiere e piu’ di ogni altra cosa le vostre mani ed idee. 
Contiamo sui nostri membri per poter trovare i problemi che dovremo affrontare.

Ci può dire perché proprio questa gente ha attirato l'attenzione della Fondazione?

Beh, la prima risposta e’ “esperienza personale”. 
Sono stato li’ diverse volte e ho tentato di comunicare agli abitanti. 
La risposta che pero’ ho elaborato con il tempo e’ che nessuno li aiutava, e se non lo facevamo noi, chi altri? 
La Luna Verde non e’ strategicamente importante se non per criminali senza reale interesse per la sorte di questa gente, e l’Alleanza nella sua foga ha dimenticato i danni collaterali fatti.

Lei ha visto con i suoi occhi la  condizione di povertà di quel popolo: ce ne può parlare?

Beh, la poverta' di quel popolo ha tante caratteristiche in comune con quella che vediamo in citta' e villaggi di diversi mondi. 
Le volte che sono andato ho trovato case costruite con materiali poco solidi, gente visibilmente denutrita, malattie comuni che buttavano giu' anche giovani uomini. 
E peggio ancora si trovavano in un ambiente avvelenato che li ha traditi, in cui "cavarsela" come puo' succedere in altri posti non é un'opzione, in cui pochissimo cresce e a stento, in cui la natura non fornisce il carburante, i materiali e le medicine naturali che un villaggio isolato nelle praterie di Greenfield possiede. E forse la cosa piu' terribile era la totale mancanza di speranza, ed il fatalismo in cui erano precipitati gli abitanti, talmente spinti in basso da aver rinunciato anche alla speranza.

Ricordiamo che prima che il terreno venisse contaminato come atto punitivo da parte dell'Alleanza era utilizzato per la coltivazione di piante dalle quali venivano estratte sostanze non legali: 
come pensa che la popolazione di laggiù impiegherà la terra un giorno che venisse realmente bonificata?

Come detto prima, la Luna Verde non e’ un corpo celeste di grande importanza. 
A parte il Blast i campesinos non avevano altre risorse. 
La pianta poi é entrata a far parte della loro cultura, con caratteristiche quasi divine, e quindi é difficile convincerli a rinunciare, anche con la minaccia di un ritorno violento dell’Alleanza. 
Noi speriamo di cambiare la situazione, cercando una alternativa assieme agli abitanti ed assistiti dalla vitale collaborazione con la Shouye. 
Speriamo di riuscire a fortificare la struttura sociale locale in maniera che la gang che precedentemente li sfruttava non possa nuovamente attecchire. 
I contadini desiderano pero’ coltivare il Blast e tenteranno di farlo quindi più che proibirgli di coltivarlo si tratta di cambiare la nostra visione delle cose, da cittadini di mondi con tutori della legge sempre presenti e scuole che ci insegnano cosa e’ giusto e’ sbagliato: Cosa puo’ essere desiderabile in alternativa nella loro visione del mondo? 
Perché la pianta del Blast occupa il posto che ha nella loro cultura, che caratteristiche “sacre” presenta? 
Se comprenderemo tutto questo allora potremo realmente cambiare le cose in una maniera molto più potente di quanto mai faranno le torpedo ed i bombardamenti di un incrociatore.

Nota del Direttore Responsabile: naturalmente in quanto libero il Nessie's News ospiterà chiunque volesse sia controbattere che appoggiare le tesi che vengono pubblicate nel massimo rispetto delle visioni più varie dell'uomo. 


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Un realtà nata nel Border...


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